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03/03/2016 | 13:10

I carabinieri di Gallipoli hanno arrestato un 39enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo alcuni controlli nei pressi della sua abitazione, i militari hanno rinvenuto della droga, tra cui 400 grammi di marijuana custodita all'interno di un boiler.


La droga rinvenuta dai Carabinieri dopo il controllo a Galatone


Galatone. Arrestato nella tarda mattinata di oggi, in flagranza di reato, con l’accusa – da cui ora dovrà difendersi – di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallipoli hanno eseguito il provvedimento nei confronti di un operaio incensurato 39enne. Già da tempo i militari avevano notato uno strano viavai di persone dall’abitazione dell’arrestato, sita in una zona rurale di Galatone. Una circolazione piuttosto frequente nelle serate di sabato e domenica. Così, gli uomini dell’Arma avevano iniziato, nelle scorse settimane, alcuni servizi di osservazione, notando alcuni strani verso un terreno dove si trovava un boiler in disuso. Nella mattinata di oggi, quindi, appena uscito di casa, i Carabinieri l‛hanno fermato ed hanno chiesto di ispezionare l‛abitazione.

Lo stesso, impaurito e visibilmente agitato, ha dichiarato ai militari di avere due spinelli in casa che, a suo dire, avrebbe consumato con la propria moglie. All’interno dell’abitazione stessa i militari hanno effettivamente trovato, appoggiati sul camino, 2 grammi di marijuana ed altrettanti di hashish, pronti per essere confezionati. Il ritrovamento effettuato però non convince affatto i carabinieri, pertanto la perquisizione viene stata estesa al terreno adiacente. Ed ecco spuntare un vecchio serbatoio di acqua tipo boiler, ricoperto di erba, quasi a volerlo nascondere nella vegetazione.

Memori dei movimenti che l’arrestato abitualmente faceva – documentati nel corso dei servizi di osservazione, proprio in direzione di quel boiler, prima di ritornare verso gli acquirenti – gli operatori hanno subito ispezionato l’oggetto, rinvenendo all’interno di esso, in un doppiofondo appositamente realizzato, un involucro di oltre 400 grammi di Marijuana. La scarsa collaborazione dell’arrestato e la mancanza di materiale per il confezionamento, inducono i militari ad estendere la perquisizione lungo l’intera campagna.

Dopodiché, nascosto al di sotto di alcuni mattoni, veniva ritrovato un altro grosso involucro al cui interno vi erano: nastro adesivo, bustine monodose, bilancino di precisione, nastro gommato, forbici e quanto altro occorre per “spacciare”, nonché ulteriori 90 grammi di hashish e 20 grammi di marijuana suddivisi in dosi.

Portato in caserma, il 39enne è stato tratta in arresto e su disposizione del P.M. di turno Dott.ssa Stefania Mininni, condotto presso il carcere di Borgo San Nicola. Il materiale e lo stupefacente sono stati sottoposti a sequestro.




Autore: A cura della Redazione

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